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Di origini
romagnole, dopo numerosi viaggi e trasferimenti, nel 1907 si stabilisce
definitivamente a Milano.
Nel gennaio 1910 conosce Marinetti e un mese dopo firma il 'Manifesto
della Pittura Futurista' con Balla, Carrà, Russolo e Severini,
a cui ne seguono altri sulla pittura e sulla scultura.
Nel 1915 parte volontario per il fronte, ove troverà la morte in
una accidentale caduta da cavallo.
E' uno dei più lucidi teorici dell'estetica futurista, che trova
nella teoria del dinamismo plastico uno dei suoi capisaldi: il suo concetto
di pittura e scultura, ponendo lo spettatore al centro del quadro, in
costante relazione fisica con l'ambiente circostante, di fatto tende ad
inglobare anche lo spazio architettonico (la città' come luogo
della modernità) tra gli elementi primari della rappresentazione.
Prima o forse contemporaneamente a quello di Sant'Elia, redige una serie
di appunti relativi ad un visionario ed interessante Manifesto dell'Architettura Futurista, rimasto ignoto fino al 1972.
U.
Boccioni, IO - NOI - BOCCIONI (1914 c.) ff
Originally from the Romagna region, after many journeys and changes of
abode he finally settled in Milan in 1907.
In January 1910 he met Marinetti and a month later signed the Manifesto
of Futurist Painters along with Balla, Carrà, Russolo and Severini;
this was followed by further manifestos on painting and sculpture. In
1915 Boccioni went to the Front as a volunteer, where he met his death
falling accidentally from his horse.
Boccioni was one of the most lucid theorists of Futurist aesthetics, identifying
in the Theory of Plastic Dynamism one of the movement's benchmarks.
In fact his conception of painting as sculpture, in which the spectator
is placed at the centre of the painting in a continuous physical relationship
with it, as an enveloping environment, tends to include architectural
space (and the city as the place of modernity) as one of the prime elements
of representation.
Before Sant'Elia did the same - or perhaps contemporaneously with him
- Boccioni compiled a collection of notes concerning his own visionary
and very interesting Manifesto
of the Futurist Architecture,
which remained
unknown until 1972.
Sviluppo
di una bottiglia nello spazio (1912) ff
Trasposizione del costante interesse di Boccioni del rapporto tra ambiente
fisico ed oggetto in primo piano, in dinamica compenetrazione tra di loro,
non privo di analogie col posteriore Monumento alla Terza Internazionale
di Tatlin... e il Guggenheim Museum a Bilbao di F. Gehry.
This is a
transposition of Boccioni's constant interest in the relation between
the physical environment and an object placed in the foreground, in dynamic
interpenetration between the two, a technique which shows analogies with
the later Monument to the Third International, by Tatlin... and the Guggenheim
Museum in Bilbao by F. Gehry.
Development
of a Bottle in Space (1912)
Piazza
Boccioni a Morciano di Romagna
Ricostruzione
in scala di una famosa opera di Boccioni nel paese nativo dei suoi
genitori (Boccioni nacque a Reggio Calabria durante un soggiorno
provvisorio). La scultura-fontana in bronzo é stata realizzata
nel 1999 dallo scultore Corsucci. |
A
reconstruction of a famous work of Boccioni in the small city of
Romagna were his parents was born. The fountain-sculpture was made
in 1999 by the sculptor Corsucci. |
Boccioni Place
in Morciano (Rimini - Italy)
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