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Esponente
negli anni '30 del Gruppo di Iniziativa Futurista di Firenze, creatore
di architetture assolutamente originali, risulta una figura completamente
ignorata dalla storiografia dell'architettura italiana.
Laureato in architettura nel 1936, Poggi si distingue per una originale
vena creativa, progettando architetture in acciaio dalle forme evocatrici
dello 'streamline' americano e dell'immaginario fantascientifico tra gli
anni '30 e '60, di fatto debitrici degli studi aerodinamici dell'epoca.
I suoi testi - in cui teorizza il cupo utilizzo di "architetture
antibelliche" in un nuovo contesto urbano dominata dalla orizzontalità
di edifici isolati - lo pongono da un punto di vista teorico su un piano
di minore interesse e attualità rispetto alle sue sconcertanti
qualità formali.
An
exponent of the “Futurist Initiative Group” operating in Florence, and
the creator of a number of some completely original architectural works,
Poggi seems to have remained completely unknown in the historiography
of Italian architecture.
He distinguished himself by an original vein of creativity, designing
architecture in steel whose forms resemble American streamlining and the
imagery of science fiction of the later 1950s and
1960s - a consequence of the aerodynamic research of the period.
His texts, in which he theorised a lugubrious concept of an "anti-war
architecture" - a new urban scenario dominated by the horizontality
of isolated buildings - gave his work a theoretical position that was
of less interest and actuality than its stunning formal qualities.
Padiglione al
mare per polisportivi (1933) fa
"La lavorazione razionale del metallo in lamine (cioè lo stampaggio)
si presta a dare alle costruzioni forme che si adattano a qualsiasi esigenza
funzionale (forme rotondeggianti) ...." afferma Poggi, che nelle
sue fantasie architettoniche si trova a viaggiare a fianco delle sperimentazioni
di Bel geddes e di Raymond Loewy.
Seaside
pavillion for pollysporties (1933)
Arcone radiofaro
per G. Marconi all'E-42 (1940 c.) fa
L'aeronautica in tutte le sue implicazioni (la forma aerodinamica, i bombardamenti
aerei) e simboliche (mezzo di comunicazione quasi-simultaneo) rappresenta
un tema centrale nella poetica di Poggi,
Aeronautics
in all its physical manifestations (aerodynamic form, aerial bombing)
and symbolic manifestations (near-simultaneous communication) is a central
theme in the poetic language of Poggi.
Giant
radio-lighthouse arch for G. Marconi for the E-42 Exhibition in Rome
(design dating from circa 1940)
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